Via Marini 3c (Bologna).

3703475237

Progetti sportello d’ascolto

SPORTELLO DI ASCOLTO PEDAGOGICO E RELAZIONE DI AIUTO

 

UNA SCUOLA CHE CAMBIA

 

La scuola, insieme alle famiglie, è la principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’individuo, è luogo di vita, uno dei perni su cui far leva per promuovere il benessere dei ragazzi. Uno Sportello d’Ascolto Pedagogico, a differenza dello sportello psicologico, non tende a riconoscere e trovare patologie negli utenti, azione che può anche allontanare quest`ultimi dal servizio poiché potrebbero sentirsi etichettati, ma cerca di valorizzare i punti forti dell’utenza e favorisce l`integrazione, la valorizzazione delle specificità di ogni alunno; il pedagogista orienta e offre la possibilità alla scuola di valorizzare l’individuo nella sua interezza, stimolandone una crescita tanto cognitiva quanto emozionale, al fine di prevenire il disagio giovanile. La relazione d’aiuto tenderà a risolvere un conflitto esistenziale, un disagio emotivo, una sofferenza evolutiva o legata al ruolo sociale, che possa compromettere l’espressione piena e creativa della qualità del soggetto. Fondamentale è la collaborazione con i docenti, che avranno il compito di segnalare al pedagogista in questione eventuali problematiche emotive familiari e personali dei discenti che dovessero emergere nel percorso scolastico e che necessitano di un eventuale approfondimento. Il progetto nasce con l’intento di offrire agli studenti un servizio di prevenzione e individuazione precoce del rifiuto e del “mal vivere”scolastico, per la gestione dei ragazzi a scuola e nella famiglia, in riferimento alle problematiche delle relazioni distorte tra pari, qual è il bullismo, alle difficoltà di adattamento all’apprendimento scolastico, nonché alle relazioni spinose e difficili tra docenti e allievi o tra genitori e figli.

Nelle difficoltà di adattamento all’apprendimento scolastico non serve cercare la colpa o i colpevoli: ciò che serve è la ricerca e l’individuazione di strategie comuni per un buon apprendimento e un’ ottima e serena relazione con sé e con gli altri. Può risultare proficuo, attraverso il supporto di un Pedagogista, creare un intreccio e una sinergia tra le diverse parti educative. Lo sportello pedagogico all’interno delle scuole è una risorsa necessaria che permette di dare l’opportunità a bambini e ragazzi di intravedere nuovi percorsi e possibilità, conferendo speranza e fiducia nel futuro. L’intervento educativo sostiene i genitori al fine di accrescere la loro capacità educativa. In accordo con la famiglia è prevista una collaborazione tra il pedagogista e la scuola, al fine di favorire un’utile integrazione tra l’intervento di aiuto specialistico e l’iter educativo – scolastico. Pertanto il Pedagogista interviene in situazioni di disagio e difficoltà: di apprendimento, espressivo ed elocutorie (dislessia, disgrafia, discalculia), organizzativo motorie, comportamentali (iperattività, disattenzione, apatia), comunicativo – relazionali, emotivo – affettivo.

Obiettivi

Lo sportello ha l’obiettivo di :

  • – Facilitare i processi di comunicazione tra alunni-alunni, alunni-docenti, docenti-genitori e genitori-alunni.
  • – Sostenere gli alunni più deboli
  • – Creare le condizioni e le motivazioni per una corretta e motivante frequenza scolastica
  • – Indirizzare il vasto panorama dei bisogni della persona verso specifici interventi;
  • – Contribuire a promuovere il dialogo tra scuola e famiglia;
  • – Offrire un’opportunità di ascolto e di accoglienza, affinché ci si possa sentire liberi e sicuri di esprimere le proprie problematiche;
  • – Favorire nei genitori una riflessione sulle competenze educative, sulle difficoltà, sui dubbi e sulle paure relative al ruolo genitoriale;
  • – Offrire al personale docente un luogo di accoglienza e di confronto dei problemi concreti e delle difficoltà, che possono essere vissute nello svolgimento del proprio ruolo di insegnante nel rapporto con gli alunni e nella relazione con i genitori;
  • Svolgere attività di mediazione intergenerazionale, investendo attenzione e risorse sulla diade genitoriale e sull’ambiente familiare.
 Destinatari:

Bambini, ragazzi, genitori, docenti e qualsiasi operatore del settore educativo.