Via Marini 3c (Bologna).

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Psicomotricità

LABORATORIO DI PSICOMOTRICITA’ EDUCATIVA DI GRUPPO 2017/2018

 

C/O STUDIO PEDAGOGICO CLINICO

Zona Fiera (Bo) Via Virginia Marini 3C.

Frequenza: Il Martedì o il Giovedì

Orari: 17-17,50 / 18-18,50

Data di inizio: 3 Ottobre 2017. Data ultimo incontro: 31 Maggio 2018

Il  ciclo prevede 8 incontri monosettimanali con gruppi di max 3/4 bambini.

I costi: Per 1 ciclo da 8 incontri: 135 euro

 

PSICOMOTRICITA’ D’AIUTO – SEDUTE INDIVIDUALI

 

C/O STUDIO PEDAGOGICO CLINICO

Zona Fiera (Bo) Via Virginia Marini 3C.

Frequenza: Monosettimanale

Orari: su appuntamento

Ogni  ciclo prevede 8 incontri monosettimanali.

I costi: Per 1 ciclo da 8 incontri: 280 Euro

 

PSICOMOTRICITA’ EDUCATIVA RELAZIONALE

La prospettiva Psicomotoria Relazionale di Bernard Aucouturier, è un invito a comprendere ciò che il bambino esprime del suo mondo interno, attraverso il movimento, attraverso il suo gesto. Si tratta di un invito ma contemporaneamente anche di un intervento, dove il contesto ludico richiama il dialogo, la narrazione, le storie, l’immaginazione di ciascuno, attraverso il corpo e le relazioni tra i corpi. In quest’ottica l’approccio psicomotorio grazie alla delimitazione ed alla strutturazione del setting psicomotorio, offre al bambino uno spazio di relazione costruttiva condivisa, che permette lo sviluppo di capacità comunicative, relazionali, indispensabili per una buona evoluzione e maturazione.

UNA SEDUTA DI PSICOMOTRICITA’

Coinvolgente e delicata, l’esperienza psicomotoria relazionale di Bernard Aucouturier, si contraddistingue per la pedagogia dei tre luoghi-spazi psicomotori. Il bambino che arriva in sala di psicomotricità, trova un ambiente pensato appositamente ed esclusivamente per lui, con materiali e luoghi adatti alla sperimentazione del gioco psicomotorio. All’interno della sala, il bambino potrà sperimentare e sperimentarsi attraverso:

– il luogo del piacere sensomotorio: un luogo che offrirà al bambino la possibilità di saltare, scivolare, salire, scendere, rotolare e fare capriole. Il bambino sperimenterà i propri confini corporei e la propria capacità di
abbandono.
– il luogo del gioco simbolico: destinato al gioco di finzione: personaggi, relazioni, fantasie, vengono messe in scena attraverso l’azione. Il bambino “entra” così, in una realtà fantastica, emozionale e magica. Il materiale che viene utilizzato è un materiale destrutturato come parallelepipedi, cubi di gommapiuma, palline, foulard, peluche ecc..
– il luogo della rappresentazione grafica: per consentire al distanziarsi dalle proprie emozioni nate durate il gioco psicomotorio (sesnsomotorio e simbolico), attraverso strumenti e linguaggi quali il manipolare, il disegnare, il costruire. E’ importante sottolineare che la Psicomotricità si definisce soprattutto per la sua non-direttività ed il suo non-giudizio: la figura della Psicomotricista si concentrerà solo ed esclusivamente su quello che c’è di positivo nel bambino, su ciò che egli sa fare. In questo modo vengono incoraggiate e rinforzate, tutte le azioni che il bambino compie, per aiutarlo ad imparare, ad accogliere, ad aprirsi agli altri all’interno di un contesto rassicurante e di gioco.

Sperimentando sè stesso in un contesto non giudicante, il bambino si avvicinerà lentamente e spontaneamente, al piacere di dare, ricevere, scoprire e conoscere rispettando i propri tempi. Tempi unici e speciali.Le attività sono rivolte a bambini dai 2 ai 7 anni.